APPENDICE : 

DIARIO DI GUERRA

DI ETTORE DI CLEMENTE

 

La Prima guerra mondiale è stata una grande tragedia collettiva, alla quale l'Abruzzo ha contribuito con 23.000 caduti, 5.000 mutilati ed invalidi, 16 medaglie d’Oro, 2.500 decorati al valore, nessun disertore.

In particolare, L’Aquila ha dato alla Patria 680 caduti, ricordati dal monumento inaugurato da Vittorio Emanuele III il 14 ottobre 1928.

Ebbene, se la stessa memoria degli Eroi (nonostante le medaglie al valore loro attribuite, le onoranze, le intitolazioni) rischia ormai di perdersi - per nostra incuria - nel baratro dell'oblio, la stragrande maggioranza dei 615.000 Italiani morti durante la Grande Guerra non ha mai avuto adeguati riconoscimenti.

Affinchè si ricordi che questi numeri non sono solo statistiche, ma la sommatoria di drammi individuali vissuti con dolore e spesso col sacrificio estremo, vogliamo ricordare - assieme ad Andrea Bafile - uno dei tanti caduti abruzzesi che non ebbero la stessa notorietà, pur avendo pagato il medesimo prezzo per l'onore della Patria.

Per questo pubblichiamo qui di seguito il diario di guerra di un giovane bersagliere di Bominaco (Ettore di Clemente), morto combattendo sul Carso nell'ottobre 1915.

Il diario (lasciato senza correzioni, nel linguaggio originario in cui fu stilato) fu rinvenuto anni fa dal pronipote Francesco Fazio e inizia il 18 agosto 1915, mentre il generale Cadorna stava ancora adottando la sua tattica di logoramento (le cosiddette "spallate"), attuata con incessanti attacchi di fanteria, preventivamente appoggiate dal fuoco massiccio delle artiglierie. Spallate, che, però, non riuscivano a scalfire più di tanto le difese austriache, pur comportando il sacrificio continuo di uomini per pochi metri quadrati di terreno arido e sassoso.

 

 

18 agosto 1915

Presa del monte Milegna e un piccolo fortino con il cannone …aresi (arresi ) 23.

1° settembre 1915.

Siamo stati di corvé ci siamo dovuti incollare i pezzi di cimente che pesaveno chili 65 si adoperavene per fare li trincere di cimente armete distanza di trasporto chilomitri 22.

2 settembre

Aprincipiato appiovere dalla mattina tutto il giorno e noi siamo stati comantato di corvé allaqua tutti bagnati. E dopo la sera abbiamo dovuto montare di vedetta con tutta laqua fino alle 12 mezzanotte ci riusciva laqua di fuore alle scarpe. E dopo arrasserenate ca cominciato attirare il vento fredo checcisianno gelato tutti i panni addosso che era propria da morire che ci scappava fino il piangere dopo tanto sofferto è venuto giorno. Che sarebbe giorno 3 settembre siquitando il tempo lostesse nuvolo sia apparita anche la neve circa due dita. Il fredo adosso non ciabandona; mai quanto la sera. Chessiamo smontato di guardia un tremendo buio che non si vedeva luomo londano 4 metri . E ogni passo una cascata, inostri vestiti erano tutti ricoperti di terra infancata.

4 settembre

Abbiamo fatto un tentativo diuna avanzata per vedere laforsa checciara (che c'era) avante annoi e abbiamo stati tutto il giorno appustato didietro a una collina disotto alla neve che fioccava pegi che il mese di gennaio sparrazzava attutta velocita.

5 settembre

Costadarro questa matina nel mentre si pigliava il café earrivata una cranata. 1 lammazzato (morto) e 22 feriti questa sera un fredo potente chenon sipuò sofrire epure mi tocca amandare diguardi. Tutta lanotte era serene ma un vente frede che faceva piancere poi giorno 6 di mattina cannonate veniveno di sequito spesse e il fredo non ci abandona mai durande e, lagiornata, un reoplano nemico sie apparito.

7 settembre

Settembre 7 dimatina sisiamo svegliato dasotto latenta esiamo trovato un bellissimo sole checiri scaldava lanostra vita chessitrova gelata.

Alle ore 8 sie apparito un reoplano nemico sopra annoi eglianno tirate tande cannonate masenza colpirlo disera siamo mandato diguardia annunero 4 si siamo salvati per miracolo dalle cannonate.

8 settembre

…tiravene ogni ora 3o 4 cannonate spesse.

9 settembre

Tutta lanotte di guardia, su Acosta dacro con una forte pioggia enneve. Appena lamattina siamo andato sotto un Roccione e siamo accese un bellissimo fuoco. Eccisiamo riscaldato un poco, così discorrente siamo cominciato arraccontare delle belle racconte eil nostro tenente aiscoldava a anche lui acominciato addire fesserie, così siabbiamo dimenticato un po’ di questa guerra. Dopo subbito lasera siamo smontato di dove eravamo essiamo andato addormire sotto alle nostre tente siguitante sembre appiovere.

10 settembre

Dimatina si siamo svegliato dalle tende con una nebia fredissima. Alle ore 7 cominciaveno appiovere cannonate enoi subito cercare diricoperarsi. Dopo mezzogiorno staticomandato dicorvè aprendere degli travi pesanti….

11 settembre

Dimatina alle ore 6 acominciato annevicare dopo alle nove annarrivate il rinforzo circa 15 per compagnia enno arrivato due paisano uno di Caporciano e uno di Fontecchio e mi sono riconzolato disentire le novita dei nostri paesi. Dopo subito anno cominciato avenire i 315. Anna provato arropere la strada nostra checcidoveva passare inostri cannone. E questi richiamati siamo prese un po' di paura.

12 settembre

Sitroviamo diguardia aun piccolo posto avanzato proprio vicino al nemico. Alle ore 7 anno cominciato asparare cannonate avita perza enoi abbiamo fatto un bellissimo lavoro un scavo 4 metri quatrate eppoi coperta una casetta speciale perri parasse dalle cannonate.

13 settembre

Questa matina sisiamo svegliato dopo siamo antato atrovare uno di Ripa. Essono trovato pure chio paesano più alle 3 dopo mezzogiorno siamo andato apportare lelame di 20 ferro perfare le trincere coperte. Siamo dovuto andare peruno eddicorsa per che scoppiaveno le cannonate aquatre per volda.

14 settembre 14

Sisiamo svegliato questamatina con una bellissima giornata. Iragi del sole

ciriscaldavano tutta la nostra vita. Alle ore 8 siè apparito un reoplano tedesco disopra alle nostre pusizione inostri forti glienno fatto un fuoco accellerate di cannone l'anno fatto scapare subito via mapero senza colpirlo. Questasera deve mandare diguardia su acosta dacro. Tutta lanotte un grande abbombardamente da artiglieria nemica……

15 settembre

Questa matina sequeno ancora labbombardamente unito coi colpi da 305 che ogni granata fa una buca di 5 metri quatrate, isassi elle schegie vano 400 metri distante. Sono 2 giorni che non si beve aqua non sipuo manciare un pezzo di pane perche non civa senza beve. Adesso saranno le tre dopo mezo giorno ecianno stribuita una tazza per disgrazia abbiamo bagnate lelabbre.

16 settembre

Tutta lanottata passata abbiamo fatto un tentativo di una avanzata essiamo stati tutta lanotte sotto al fuoco dartiglieria nemica. Dopo questa matina mie venuto atrovare il mio amico Dascenzo Alfredo con 2 litri di marsala eccisiamo riconzolati un po', mia fatto sapere una brutta novita della sua madre morta 16 settembre. Questasera siamo andate appostarsi sulla sinistra di monte Costone. Dalla destra un Battaglione di 154° fanderia sie principiato il fuoco alle 11 \2 fino alle 5 dimatina un grande compattimente di fucile ecannone ecoi riflettore checi vedeveno come mezzogiorno.

17 settembre

Dimatina dopo tante compatute questa notte avemo ancora lagloria ellagioia dirivedersi noi fracompagni.

18 settembre

Questa notte siamo stati diguardia acosta dacro. Verso al mezzanotte anno fatto fuoco circa 50 austriaci avecinandesi alle nostre trincere circa 30 metri subitoalla baionetta. Un caporale morto eun Bersagliere ferito eloro 5 morti, 2 feriti e 3 prigioniere. Questa matina sistiamo avvedere una bellissima giornata co un bellissimo sole caldo. Ogi sitroviamo divedetta su una trincera avanzata 100 metri dal posto sono andato a prendere il cafè: emianno fatto una forte fucileria mapoi arrangio non ci sono antato piu siamo stato tutto il giorno col solo pane essenza aqua tutto il giorno E ogni pochi minuti vencono cannonate.

19 settembre

Questa notte siamo stati appostati percincontare monte Costone unito con 154° Fanteria. Esiamo stati tutta lanotte sotto al fuoco nemico dartiglieria effucileria …ancora il fuoco dartiglieria non cè un minuto che non ciscopiano strapassi disopra.

20 settembre

Monte Costo circontate masitroviamo sotto il fuoco nemico dartiglieria sono 2 giorni.

21 settembre

Questa notte e anche ogi sempre col fucile immane senze dormire nemene 5 minuti lartiglieria nemica cispara da distanza mille metri quelli che aveme circontati amonte costone. Ichiamiami egli diceme arendetevi e loro rispontone quando siamo morti tutti allora si arrendiamo.

22 settembre

Ieri sera aprencipiato alle 5 un forte abbombardamente nemico mandavene colpi ditutte le qualita da 65 fino a 3,5 durato fino alle 3 di questa matina canno fatto una attacco condro offensivo ma non cianno riusciti. Abbiamo avuto un po' di perdita causa degli cannoni una schegia mia sbucata lascarpa.

23 settembre

Questa notte passata estata una notte diguardia come quando sifà laposta allepre col fucile immane ad aspettare chevencono. Difatto alle 12 cie stato un attacco di 2 ore di fuoco di fucili e mitragliatrice poi lartiglieria non seniparla continua sempre questa matina giorno 23. Dopo 5 giorni gli austriaci che erano circondati su ammonde Costone sisono aresi. 4 ufficiali e circa 175 soldati 2 sergente e 25 feriti della mia compagnia, 1 morto e 4 feriti. Quatro di questi labbiamo fucilato perche nel mentre scendevame giù dal monte anno avuto il coragi di disparare canno ammazato uno di fanderia. Gliufficiali si anno dato lamana lori einostri. Poi questa sera alle ore 9 unaldra avanzata su Marga Piovana Alta sotto al fuoco di fucile e mitragliatrice.

24 settembre

Questa matina si troviamo su Marga Piovana Alta. Con puoche perdite di noi finora niente della Fanderia, 3 morti e 2 feriti. Sono 36 ora che non si beve aqua enè ragio. Rigrazio Idio checidanno il pane ogi. Ore 9 estato ferito uno della mia compagnia una fucilata lapreso dasotto al braccio destro aquello sinistro : lafurato daparte apparte.

25 settembre

Questa notte estata una bellissima luna chiara che era un piacere astare qua di fronte al nemico. Alle 2 iaustriaci volevano venticarsi della pusizione persa. Cianno rattaccato mapero non cianno riuscito. Questamatina alle 5 acominciato appiovere maforte e noi sotto laqua tutto il giorno. Stoscriventi disotto aunpino chemeripare dalla piogia edalle cannonate. Questa notte nessuna perdita nostra.

26 settembre

Questa notte siamo fatto unaldra piccola avanzata dipochi metri circa 200. Questi vigliacchi sparano sembre per paura. Ogi 26 ancora piove da iere matina alle 5 fino aquesta matina senza cessare dimezzo minuti dapiovere. Alle 11 evenuta lasettima compagnia adarci il campionel mentre passevamo daun piccolo rialzo scoperto anna arrivato 2 cannonate 1 ascopiata lontano e 1 ascopiata proprio in testa alla compagnia essuccesso un sfragiello 3 morti e 9 feriti.

27 settembre

Ierisera siamo ritornato in trincera. Icannone nemico sequitano sembre asparare manoi siamo ben ricoperati cosi ci sono poche perdite. Questogi e una bella giornata. Dopo mezzogiorno siamo dovuto scappare come lepre per le cannonate.

28 settembre

Questa notte siamo stati tranquilli al pinziere si manon cianno disturbato. Noi sitroviamo qui immezzo aquesto diserto come le belve. Sisiamo fatto lebuche epoi coperte di frasche e di cespe maquando piove forte cipiove lostesse sitroviamo sempre bagnate, umide efrede che cifanno male tutte le ossa. Como si può e sistere questa vita cosi, eppure si deve soffrire. Cisono imomenti che si troviamo allultimo punte di morte.

Finalmente dopo tanto tempo che non si laviamo il viso questoggi abbiamo avuto lafortuna dipigliare mezza borraccia daqua in più eci abbiamo dato una lavata come il gatto. Il nostro Battaglione erimasto senza Ufficiali enoi tutti bersagliere siamo tutti malate questa matina 150 amalati.

29 settembre

Tutta questa notte passata siamo stati in trincera mapero senza disturbi matuto questogi estato sembre apiovere enoi tutti bagnati. Anche questa notte citocca astare in trincera con niente aqua ma fredissimo assai. Chi piange chi sispara e chi viene matto maio non so cosa deve fare. Leuna vita che non si può più sistere, più. Questa sera del 29 alle 9 questi vigliacchi con tutto il temporale vogliono vendicarsi del suo terrene perduto cosi sie fatto un bellissimo compattimente continovande il temporale ma sono stati rispinti in dietre magnificamente.

30 settembre

Questa matina il tempo eancora intemoniato enoi tutti poveri soldati si troviamo agli ultimi punti che noi lo sappiamo tutto questo. Noi sitroviamo intrincera siamo tuttifraciti daqua equesti vigliacchi ditedesche non cesseno mai di sparare come difucile edi cannone. Citirano anche i colpi da 305 manoi Italiani per ibbelli lavore che facciamo per ricoperarsi bene abbiamo poche perdite. Invece loro immezze aquesti boschi conzumene aldre che munizione inutilmente. Noi como vediamo qualcuno chessi avanza verso noi lo facciamo cadere atterra. Noi italiani siavanziamo piano piano verso le sue trincere sempre di notte especialmente ai tempi cattiviequanto siamo avvicinati abbastanza subito allasaldo col grido di Savoia. Tagliamo iraticolati e saldiamo alle trincere sue e quanto sivedono offese ho sidanno pregioniere ho pure vanno via.

Sono circa 15 giorno che non posso fappiu lacaccia ai miei compagni farfallicchio (pidocchi) midanno tanto fastidio che non mifanno mai riposare.

1 ottobre 1915

Questogi si troviamo in trincera tutti fracichi bagnati distanti dal nemico circa 100 metri . Latutto un bosco di pini abete. Come si vede qualche tedesche incire ispariamo essifa cadere atterra. Ora sto scrivente coi piedi bagnati eggelati.

2 ottobre

Questa notte siamo rimasto intrincera con un palmo daqua questa matina sisiamo trovato tutti gela coperte mantellina scarpe ettutti ivestiti ella nostra pelle errimasta senza sanque. Io non so se como dobbiamo fare per passare questi giorni. Tutto questoggi il tempo non ci lascia mai di piovere. Per mangiare la matina il cafè ella sera larazione di carne.

3 ottobre

Tutta questa notte siamo stati in trincera pronti per la vanzata per ocqupare un monte. Mafortissime trincere con tre linee di raticolati, con paletti di ferre incrociati una qualita di raticolati che noi nonabbiamo mai visti. Così i nostri forti sono 2 giorni che abbombardano queste trincere coi colpi da 2,80 e da 1,99 e da 75 e da 65, due giorno e due notte senza cessare mai il fuoco. Così siamo cominciato avanzarsi verso lesue trincere con i tagliafili alle ore 5 di matina. Como si e cominciato attagliare i primi fili cianno cominciato asparare. Ogni colpi ne cadeva uno ferite o morte e così siamo stati costrette aritornare indietro dentro di nuovo cianno stati 7 morti e circa 20 feriti dopo di unora sie ricominciato dinuovo labbombardamente e una batteria da montagna che si trovava appostata di dietro annoi. I primi colpi che ha tirato non ricolante (regolando) il tiro lanno fatti un po' corti e anno colpito annoi feriti 12 e morti 8. Questo disastro successo per mancanza della nostra artiglieria. Dopo il giorno ore 11 siamo ricominciato lavanzata con molti incegni con tubbi di fero pieni di tinamite lonchi 6 metri per far saldare inaria iraticolati e con bombe così siamo riuscito arroppere una linea di raticolati. Dopo la sera sisiamo fatti una profonta trincera vicino ai raticolati nemico, alle 9 di sera siamo provati ancora di andare laseconta linea di raticolati ma appena siamo cominciato atagliare i primi fili cianno fatto una scarica con fucile e mitragliatrice e noi fortunati siamo riusciti atornare indietro. Così la nostra artiglieria ricomincia di novo labombardamente.

4 ottobre

Circa 3 ore dopo la matina del giorno 4 ottombre siamo ricominciato di nove lavanzata maquesti maledetti tedesche sierano innascosti nele buche che avevano profonte sottoterra. Così ci anno cominciato dinove il fuoco dalle feritoie con fucile e mitragliatrice e con tremente fuoco di artiglieria e siamo stati costretti aritirarci alle nostre trincere ma per mezze dei nostri buoni ufficiali, buoni estruiti.

5 ottobre

Questa matina lottava compagnia abbiamo avuto il campio dalla 9° compagnia dello stesso battaglione. Ora si troviamo 200 metri indietro diriserva. E si troviamo con 15 centimetri di neve un forte freddo.

In fine posso dire che sono vive per miracolo che i nostri Cloriosi Santi che ci tencono la mano di sopre.

6 ottobre

Questa notte siamo dormiti immeze ad un roccione coperte, di frasche di pine ma laneve che scola di sopra annoi sisiamo tutti bagnati. Ennevica ma forte questa notte ne a fatto circa un palmo.

Così si conclude il diario.

Sappiamo che di lì a poco il giovane bersagliere Ettore Di Clemente morirà nell'ospedale militare di Torino, a causa di una ferita alla gamba, andata in cancrena.