CRITERI ESSENZIALI PER LA VALUTAZIONE FORMATIVA DEGLI APPRENDIMENTI
  • L’alunno deve essere messo nelle condizioni di comprendere il proprio livello di profitto,specialmente nelle prove e verifiche valutate come “negative” sulla base degli elementi di adeguatezza che il docente fornisce;
  • Il voto proposto non è la semplice media aritmetica, ma puntualizzazione del livello di preparazione acquisito in progressione,pertanto è media ponderata con precisazione;
  • Nella valutazione formativa il docente cura, particolarmente, la procedura con trasparenza ed equità,legando le distinte prove di verifica ai contenuti disciplinari,effettivamente sviluppati ed oggetto di esercitazioni in classe;
  • Gli obiettivi specifici di apprendimento e le griglie di valutazione devono essere predisposte con rigore metodologico se trattasi di prove scrityte strutturate;
  • La puntuale consegna dei risultati con l’assegnazione contestatuale del voto è prova di accuratezza e validità delle verifiche;
  • Il voto positivo e relativo al comportamento da sei a dieci concorre alla determinazione della media finale dei voti;
  • Il voto negativo relativo al comportamento da uno a cinque (=che si assegna solo in presenza di provvedimenti disciplinari implicanti una sospensione minima dalle lezioni di quindici giorni,senza ravvedimento e recupero) implica l’escluisione  dallo scrutinio finale e definitivo e conseguente delibera di “Non Promozione” e/o “Non Ammissione” agli Esami di Stato